Il mondo dei videogamer è in subbuglio per il nuovo gioco lanciato dall’americana Electronic Arts, la società statunitense che sviluppa, pubblica e distribuisce videogiochi, fondata nel maggio del 1982 da Trip Hawkins. L’ultima creazione ha messo in agitazione persino Wall Street: con un balzo del 28% negli ultimi quattro giorni, Electronic Arts ha conquistato la scena fra i titoli più brillanti del Nasdaq.

La quotazione della società californiana è salita ieri del 5,2% a 102 dollari dopo l’annuncio che il suo ultimo gioco, Apex Legends, lanciato il 4 febbraio, in una sola settimana è già stato utilizzato da 25 milioni di giocatori. Il dato ha impressionato gli analisti del settore, i quali fanno il confronto con il gioco rivale Fortnite, che ci ha messo ben tre mesi per arrivare a 30 milioni di giocatori.

Dopo questo risultato, Colin Sebastian, analista del broker Baird, stima che nel 2020 Apex Legends potrà generare ricavi per 500 milioni di dollari. L’analista ha confermato la raccomandazione positiva (‘outperform’) sul titolo Electronic Arts e ha alzato l’obiettivo di prezzo (target price) a 106 dollari, dal precedente target di 90 dollari.

Il nuovo gioco che fa impazzire i videogamer è uno “sparatutto” scaricabile gratis su pc, Play Station 4 e Xbox One. In termini tecnici è un Battle Royale in cui squadre di tre giocatori si affrontano contemporaneamente sullo stesso campo di battaglia fino a un massimo di 60 giocatori.

Timothy O’Shea, analistya di Jefferies, dice che Apex Legends è il gioco più riuscito di Electronic Arts degli ultimi anni. L’analista è anche colpito dal fatto che, nei giorni successivi al lancio di Apex Legends, i giocatori di Fortnite sulla piattaforma di video-game streaming Twitch si sono dimezzati.

Il forte successo del nuovo gioco ha preso in contropiede gli investitori che seguono il settore, che avevano appena ridimensionato le aspettative su Electronic Arts dopo che la società il 5 febbraio aveva detto che l’esercizio 2018-2019 si chiuderà, a fine marzo, con ricavi pari a solo 4,75 miliardi di dollari, contro i 5,20 miliardi precedentemente indicati dal management.

L’utile è previsto a 1,2 miliardi di dollari. Electronic Arts è la seconda società di videogiochi in America e in Europa. Al primo posto fra i produttori di videogame del mondo occidentale c’è Activision Blizzard, che ha realizzato l’anno scorso ricavi per 7,5 miliardi di dollari. Se si allarga lo sguardo all’intero pianeta, il primo player del settore, secondo la società di ricerche Newzoo, è la cinese Tencent con ricavi pari a 15 miliardi di dollari, seguita dalla giapponese Sony con 9,8 miliardi di dollari.

Fonte: https://www.agi.it/economia/electronic_arts_apex_legends-4992951/news/2019-02-14/