L’annuncio della morte anche di Simone, 11 anni, arriva quando in chiesa si sta celebrando il funerale di Alessio, cugino, compagno di giochi e amico del piccolo. Il papà di Alessio ancora non lo sa. Viene comunicato alla famiglia alla fine delle cerimonia. “Voglio dire solo una cosa a tutta l’Italia, chiedo giustizia, solo giustizia per mio figlio”, dice il papà di Alessio, Alessandro, al termine della funzione funebre e un applauso forte ha interrotto le sue parole.

“Spero che questa storia che è successa a mio figlio porti avanti qualcosa in termini di giustizia” dice ancora il padre. “Siamo una famiglia intera distrutta, non era un bambino, era la nostra vita, mia, di sua madre. La sua mamma è stata quella che lo ha partorito, erano dolori di gioia e questi sono dolori che non si possono nemmeno raccontare. Siamo costretti anche a lasciare la casa, non possiamo più stare lì… voglio giustizia”, ribadisce il padre.

All’interno della chiesa anche Gaetano D’Erba, commissario prefettizio che fa parte della commissione che gestisce il Comune di Vittoria sciolto per mafia. È stato a casa dei genitori a portare il cordoglio dell’Istituzione. Anche Filippo Dispenza ha seguito da vicino l’intera vicenda e proprio sulla necessità di giustizia anche oggi spiega: “Siamo ancora più determinati, il Comune di Vittoria sarà a fianco delle famiglie anche nelle azioni giudiziarie che verranno intraprese contro questi criminali che pensano di tenere sotto scacco una intera città. Ci costituiremo parte civile contro questi farabutti che, anche in questa circostanza, invece di scegliere un silenzio rispettoso della tragedia pensano ad insultare il giornalista Paolo Borrometi. A lui la mia solidarietà e sostegno. Loro non sono i padroni di questa città. Sono dei criminali – conclude Dispenza – che devono pagare per tutto quello che hanno fatto. Questa è una tragedia immane, siamo vicini anche alla famiglia di Simone, e anche in occasione dei suoi funerali sarà proclamato il lutto cittadino”.

Fonte: https://www.agi.it/cronaca/padre_alessio_falciato_dal_suv-5833225/news/2019-07-14/