NAPOLI – “I dati forniti dall’Agenzia delle Entrate e le dichiarazioni del direttore Antonino Maggiore evidenziano con chiarezza che lo start up b2b sulla fatturazione elettronica ha dato ottimi esiti, con oltre 30 milioni di fatture inviate e scarti pari al 5.66 per cento.

Emerge in pieno che l’impegno profuso dai professionisti e dalle imprese ha dato ottimi risultati, e in futuro andrà ancora meglio perché dal 2020, con l’annunciata precompilata Iva, l’Agenzia delle Entrate efficienterà controlli ed attività di riscossione e antievasione, tutto grazie al nostro lavoro.

Insomma siamo sulla strada giusta, ma occorre evidenziare che gli stessi professionisti e imprenditori stanno pagando ancora una volta un prezzo troppo alto per l’adempimento telematico imposto per legge senza il riconoscimento di misure agevolative a sostegno degli investimenti effettuati”.

Lo ha detto Vincenzo Tiby, Consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il convegno “L’obbligo della fatturazione elettronica”, in programma oggi alle ore 12.30 presso la Sala Fideuram (Isola G1, Centro Direzionale, Napoli).

All’incontro parteciperanno Vincenzo Moretta, presidente Ordine dottori commercialisti di Napoli, Ottavio Lucarelli, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, Maurizio Bianco, presidente Ordine degli Avvocati di Napoli, Riccardo Izzo, presidente Medì, Cristiano Capurro, presidente associazione Alpha Lawyers Napoli, Francesca Piroli Torelli, vicepresidente Anai – Sez. Napoli, Mario Cianci, presidente Officina Forense, Mario Setola, presidente associazione Alpha Lawyers Napoli Nord, Carmine Foreste, presidente Anai – Sez. Napoli, Armando Rossi, consigliere Ordine Avvocati Napoli, Paolo Pannella, Foro di Napoli.